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così, da quant'è che non scrivevo?
post pubblicato in Assemblea Cittadina, il 31 maggio 2009


Dalla Brouchure del Festival Teatro delle Scuole 2009 (Quinto anno) "Quando manca il desiderio, non si riesce a dare il meglio, in ogni cosa. E del meglio di noi, dei desideri, e della politica io vorrei scrivere qui. E’ tutta una questione politica, e se tutto lo è a maggior ragione mi pare debba esserlo il mio quotidiano agire. Ora per politica io intendo qualcosa di utile, necessario, vitale per una intera comunità di persone che in una qualche misura ha più o meno deciso di vivere nello stesso posto, quartiere, città, metropoli. E se le parole mi sembrano sempre meno esplicative di un moto continuo che mi porto dentro, e se le parole sembrano insufficienti a chiarire ogni salto emotivo e ogni razionale osservazione del più che articolato mondo circostante, io ora penso che ce la devo mettere tutta, e devo investirmi di questo ruolo. Così tutti i giorni, mi sveglio, tiro giù i piedi dal letto e guardo lo specchio che mi restituisce il saluto stanco e disincantato più di me e, assieme diciamo: che sia un buon giorno. Ma tutto questo cosa c’entra con il teatro, i ragazzi, gli adolescenti e il mare di facce vere che ogni giorno di questi cinque anni hanno incontrato la mia? Mi tocca dare una spiegazione in forma di frasi comprensibili.
continua

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permalink | inviato da occhialoni il 31/5/2009 alle 14:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
ma no... se continuo così diventa tutta una replica
post pubblicato in Diario, il 10 dicembre 2008


 

Il bello di questo posto è che a volte si fanno monologhi, lunghi di per se incongruenti e a volte incomprensibili. Il bello di questo posto è che fai di tutto per scrivere di te, della tua giornata, di quanto tempo è che non scrivo, delle telefonate silenziose mentre qui poi scrivi, delle canzoni dei film, della vita fuori di qua. Il bello di questo posto è che non ho compreso perchè, dopotutto scrivo da solo, per me pensando che prima o poi qualcuno mi leggerà, e già stò pensando che ciò che voglio è un 'dialogo'. Un dialogo nel senso letterale del termine. Cioè come quelli a teatro o al cinema, ci sono i monologhi e ci sono i dialoghi, ecco: qua dentro fai un monologo sperando diventi un dialogo... Io ancora non ho capito bene il bello di questo posto.




permalink | inviato da occhialoni il 10/12/2008 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
apro la finestra e all'improvviso...
post pubblicato in Diario, il 9 dicembre 2008


Ciò che non accade qui.
Dicembre 2008 qui a sud c'è del leggero freddo in giro. Certo non è quel gelido dicembre che piace a me, ma può andare. Ora però mi accorgo che sono passati quattro anni da quando si è deciso di trasferirmi/ci qua. Quattro. Come gli anni di presidenza USA. Come un quattro in matematica che ce l'avevo sicuro almeno due a trimestre, poi miglioravo sul finire. Quattro volte estate. Quattro volte Autunno. Quattro primavere molto diverse tra loro. L'ultima la meno primavera di tutte. E così in questi anni da neo-meridionale mi sono imbattuto nella neve di Bologna. La mia. Tutte e due, la neve e la città, ma non tutta, quella che per dieci anni ho vissuto... e allora all'improvviso nevica anche questo pomeriggio, nel mio pseudo ufficio, lungo il mare di questo meraviglioso antipatico sud, che vorrei amare di più.



la neve all'improvviso

post pubblicato in Diario, il 10 dicembre 2003


Ecco. Necessitavo di generi alimentari, tipo yogurt, latte, cioccolata, biscotti, e pizza congelata (Eppure una volta credevo che cucinare fosse un modo per riflettere). Apro il  portone di casa mia: ...nevica. Come, nevica? Risalgo a prendere l'ombrello. Nevica. Vado dal mio coinquilino, occhi nel pc: nevica! - Dai non me n'ero accorto. - Apro l'ombrello e mi muovo con la faccia per aria. E' una sensazione che conosco ma che ancora non riesco a far risalire ad un ricordo preciso. Quando a Bologna nevica, quando nel mio quartiere nevica, quando nella strada di casa mia nevica, le facce delle persone cambiano. Inspiegabilmente sorridenti. Ma che ci sarà da ridere se qui nevica e fra un pò mi si gelano le mani. Sorrido anch'io. Non durerà... ma chissà forse se vien giù così per mezz'ora... non dura. Spesa. Scontrino. Euro 15. Non ho comprato niente come al solito. Stasera che mangio? Mi tocca far visita anche al mercatino rionale. E fuori dalla coop, già non nevica più.



permalink | inviato da occhialoni il 9/12/2008 alle 17:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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